12 marzo 1456
Ma infine non ebbe il coraggio di farlo, nonostante ne avesse dato comunicazione, per tema che una sua sparizione potesse venire fraintesa.
E si ritrovarono nuovamente, anche se molti erano ancora gli interrogativi, tanti i silenzi che solo raramente invero celavano qualche imbarazzo.
Più per una vaga sensazione che per una reale decisione, provò a cercarlo con meno frequenza, anche se questo comportava una sofferenza dello spirito più dolorosa che mille coltellate.
I giorni scorrevano, lenti, unico conforto la speranza di rivedere quel volto, più cercava di allontanrsi e meno ne era capace.
Al punto che, con l'approssimarsi di una particolare ricorrenza, la sola che meritasse di esser rimembrata, non riuscì ad esimersi dallo scrive una nuova missiva, ricambiando un particolare invito.
Lo avrebbe atteso là.
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