mercoledì 25 giugno 2008

Panetteria "La Briciola"


Erano stati giorni di grandi preparativi.
Tutto era iniziato un mattino, quando, aggirandosi come suo solito nel borgo, aveva scoperto un nuovo "tesoro".
Un piccolo, vecchio e un po' malconcio forno.
Se ne era subito innamorata, così in breve tempo era riuscita ad acquistalo, col desiderio di rimetterlo in funzione quanto prima.
Perciò ogni minuto libero da altri lavori lo trascorreva lì, pulendo, rassettanto, riordinando, mentre l'instacabile mastro Cicuta riparva scaffali, serramenti e quant'altro fosse da aggiustare.
E finalmente quel giorno tutto era pronto: le scorte di farina e legna sistemate nel retro, le scansie pulite e pronte ad accogliere i pani fragranti, le braci arrossate a riscaldare il forno.
Stava osservando orgogliosa tutto questo, quando si sentì cingere i fianchi da due robuste braccia, mentre una voce, al cui semlice suono vibrava, le sussurrava all'orecchio :" Mia signora, ho una sospresa per voi, chiudete gli occhi".
Obbedì sorridendo e si lasciò condurre fuori, e quando ne ebbe il permesso sollevò lo sguardo su....

..." Mio signore, è bellissima! quando l'avete fatta?immagino in questi giorni che io ero in ritiro? Ma tutto il lavoro che avete, siete riuscito anche a trovare il tempo per questo....io sono senza parole"
Così dicendo si voltò per sfiorare le sua labbra di un tenero bacio, che ringraziamento migliore non avrebbe trovato.
Poi accortasi di esser sulla pubblica via, arrossì leggermente, senza però riuscire a celare completamente un sorriso sbarazzino, per poi tornare all'interno del locale per assicurarsi un'ultima volta che tutto fosse pronto per l'inaugurazione de "La Briciola".

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