domenica 15 giugno 2008

Eppure....

Ogni volta che sembrava esser sul punto di rialzare il capo per vivere finalmente serena una nuova vita, veniva assalita però dai dubbi, dalle paure, dalle incertezze.
Così, nonostante fosse andato all'appuntamento convenuto, e benchè i momenti assieme avessero sempre un che di magico, non riusciva a trovare pace dentro di sè, ed i sorrisi si mutavano spesso in lacrime.
Troppo aveva già sofferto e questo era ciò che a tratti la frenava. Stava facendo la scelta giusta o si stava nuovamente illudendo?
Per la seconda volta si convinse che occorreva un periodo di distacco, e questa volta non avrebbe desistito. Se il suo sentimento fosse restato immutato dopo quella prova che intendeva affrontare, e se in questo avesse trovato il suo amore ricambiato, allora sarebbe stato il segno che non era in errore.
Fu dunque con un peso sul cuore che decise, senza altri indugi, di ritirarsi seriamente in convento, per meditare nel silenzio e trovare le risposte di cui aveva un disperato bisogno.

Varie volte fu sul punto di rompere quella clausura che si era imposta, ma sempre, anche se con non poca fatica, riusciva a resistere.
Era qualcosa che doveva fare da sola, indagare le ragioni del suo cuore, anche se queste contrastavano le ragioni della mente.

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