Dalla notte della promessa era iniziata la loro vita assieme.
Il risveglio del mattino, accompagnato sempre da qualche tenerezza, la colazione assieme, gustanto il latte fresco delle loro mucche, la giornata
trascorsa al lavoro, accompagnata in ogni attimo dal pensiero per l'altro, e la sera, quando si ritrovavano ancora insieme al loro desco.
Si raccontavano gli eventi del giorno, poi spesso si recavano alla taverna, che quando non era il turno dell'uno lo era dell'altro.
E sempre assieme si accomiatavano dagli amici per tornare infine alla tranquillità della loro dimora. E che fossero parole, sguardi, silenzi o estasi, quello era tutto ciò di cui realmente avessero bisogno, essere l'uno la vita per l'altro.
Non avevano mai esplicitamente palesato nulla al di fuori delle mura domestiche, anche se dal limpido sguardo, dai sorrisi, dalla perenne gioia che trapelava sicuramente qualcuno doveva aver intuito qualcosa.
Il loro era un amore forte, ma mai ostentato, non per vergogna o per paura, quanto piuttosto per riservatezza.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento